IL SOFFIONE – PISA

Alla luce di alcuni accadimenti personali e della situazione di “crisi” sociale al tempo del Covid, nasce
l’idea di realizzare un progetto che s’inserisca in ambito sociale allo scopo di aiutare chi soffre di
depressione e chiunque gli dia assistenza. Il nome del progetto scelto é il “soffione”perché il suo simbolo
ha un significato metaforico che si sposa bene all’immagine del depresso ma dona allo stesso tempo un
messaggio di forza e speranza.
É così fragile infatti che si disperde nel vento ma é altrettanto forte da affrontare nuovi viaggi e mettere
nuove radici chissà dove, perché niente si perde ma cambia solo di forma.
Il progetto si avvarrà di professionisti di varia specializzazione che potranno prestare la loro opera sia
come volontari che come professionisti esterni. La sede di svolgimento delle attività sarà localizzata tra
Pisa (zona Ospedaletto) presso la struttura del Nest Creative Innovative Factory con la quale stipuleremo
un contratto annuale di affitto per la domiciliazione postale e dove avremo la possibilità di affittare a
gettone alcuni locali specifici, e a Livorno (zona Stagno) presso la struttura S.C.F. dove avremo costi di
affitto di locali a gettone.
Essendo la depressione un disturbo complesso dell’umore e di varia forma e natura,saranno proposte nel
tempo diverse attività con altrettante finalità. Di focale importanza sarà il sostegno al care giver, in quanto
se a volte arrivare al depresso può essere difficile, al contrario chi gli sta vicino ha bisogno di aiuto per
capire le modalità di approccio e non perdere di vista la propria vita ed i propri bisogni ed inoltre può
essere la chiave di volta per trovare un contatto col la persona affetta da depressione. Saranno creati
quindi dei gruppi di autoaiuto o simili e se possibile sportelli sociali.
Inoltre volendo contestualizzare il tema della depressione ai nostri giorni, si cercherà di favorire dei
progetti nella scuola secondaria per la sensibilizzazione del tema della depressione nell’adolescente e per
il riconoscimento dei suoi sintomi, per l’alfabetizzazione emotiva e per favorire il rapporto di fiducia
alunno insegnante come elemento importante per la prevezione del rischio di depressione o
l’individuazione precoce dei sintomi e l’intervento tempestivo. I nostri adolescenti sono colpiti in un
momento chiave della loro vita da questa situazione di isolamento sociale, spesso non possono esprimersi
e se adesso il numero dei casi di disturbi psicologici aumenta chissà quale saranno gli effetti a lungo
termine di tutto questo cambiamento nelle nuove generazioni.
Altro progetto da poter concretizzare é quello di creare corsi per l’insegnamento del massaggio neonatale
ai genitori o a chiunque voglia creare un legame di amore e fiducia reciproca col neonato, al fine di
prevenire o coadiuvare stati di depressione transitoria (depressione post-parto) o meno.
In base alle disponibilità saranno proposte delle attività con professionisti di vari ambiti allo scopo di
creare momenti di svago e di accudimento personale, che potranno spaziare da eventi di canto,
meditazione, recitazione, lettura ecc. Si vuole procedere anche ad una campagna di sensibilizzazione sul
tema sui social , tramite Facebook e Instagram, dove sarà possibile anche pubblicizzare attività.